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Sabato, 09 Settembre 2017 13:15

Serie B, Pescara-Frosinone 3-3

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L'esultanza di Pettinari L'esultanza di Pettinari Pescara Calcio

di Amerigo Orsini

Pirotecnico pareggio all’Adriatico, con i padroni di casa capaci di farsi rimontare tre reti nella ripresa.

 

Dopo il 5-1 al Foggia e il 2-4 di Perugia, ecco il 3-3 contro il Frosinone di Moreno Longo: non si schioda dalla legge dei sei gol a partita questo Pescara di inizio stagione, spettacolare in attacco quanto disastroso in difesa.

Mattatore dell’incontro è stato nuovamente il centravanti biancazzurro Pettinari, alla seconda tripletta consecutiva in casa; ma non da meno è stato il suo collega ciociaro Ciano, due volte a segno e due volte fermato dai pali. Purtroppo le tre reti della punta abruzzese, realizzate tutte nel primo tempo (ben due gli assist del giovane talento Del Sole), non sono state sufficienti al Pescara per conquistare l’intera posta in palio: merito del Frosinone, che ci ha sempre creduto, e soprattutto demerito della difesa biancazzurra, capace di esporsi al contropiede nonostante giocasse in casa e fosse in vantaggio di tre reti. Ed è così che Ciano (con una doppietta) e l’ex Ciofani (con un eurogol) ad inizio ripresa possono ristabilire la parità, prima che l’arbitro Sacchi annulli allo stesso Ciofani la rete del sorpasso per un fuorigioco assai dubbio.

Al Pescara rimangono i rimpianti per non aver saputo gestire un vantaggio tanto ampio, ma tutto sommato il risultato finale è giusto, considerando anche i quattro legni complessivamente colpiti dal Frosinone, squadra completa in ogni reparto e candidata ad un ruolo da protagonista in questo torneo. Tra i padroni di casa è evidente la mancanza di un centrale difensivo di livello, capace di dettare i tempi all’intero reparto e di coprire le falle lasciate dal centrocampo: non sempre, come nella precedente gara casalinga contro il Foggia, è possibile contare sulle prodezze del numero uno Pigliacelli. Da rivedere inoltre la condizione di Coulibaly, apparso fuori forma e autore di numerosi errori: troppi infatti i palloni persi dal senegalese a centrocampo, che hanno così favorito le ripartenze degli ospiti.

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly, Proietti (71' Carraro), Brugman (86' Kanouté); Del Sole, Pettinari, Benali (71' Baez). All.: Zeman.

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Paganini (37' Frara), Gori, Maiello (90' Besea), Sammarco, Beghetto; Ciano (86' Citro), Ciofani. All.: Longo.

Arbitro: sig. Sacchi di Macerata.

Marcatori: 4’ Pettinari, 39’ Pettinari, 45’ Pettinari; 56’ Ciano, 61’ Ciano, 72’ Ciofani.

Note: ammoniti Coulibaly, Maiello, Ariaudo; spettatori 9.495 per un incasso di 72.796 €.

Ultima modifica il Sabato, 09 Settembre 2017 15:39