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Martedì, 20 Ottobre 2020 23:58

Venezia Pescara 4 a 0, le assenze non giustificano una prestazione preoccupante

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Il Pescara esce sconfitto dal Penzo di Venezia per quattro reti a zero, al termine di una partita che deve preoccupare tifosi, società e allenatore. Prestazione inesistente, fornita da una squadra che sta già rivelando tutti i suoi limiti e tradendo ogni malriposta speranza. Le assenze di Ceter, Asencio e Maistro hanno certamente avuto un peso non indifferente, tuttavia dalla squadra ci si aspettava un accenno di qualsiasi cosa, se non altro una prova della propria esistenza.

La formazione iniziale è dettata anche dal turno infrasettimanale, così Oddo decide di lasciare fuori Valdifiori e al contempo di fare debuttare Nzita ed esordire dal primo minuto Diambo, Riccardi e Capone, con quest’ultimo nel ruolo di centravanti.

Già dai primi minuti della partita si intravede quello che sarà il copione di serata. Proprio alle prime battute, il Venezia potrebbe sfruttare un contropiede sulla situazione di tre contro uno, Johnsen pecca di egoismo e sceglie un tiro che finisce al lato della porta di Fiorillo. Il Pescara cresce nel possesso palla, cercando di alzare il proprio baricentro, tuttavia la manovra risulta sterile (ma anche stucchevole, noiosa, senza idee) al cospetto di un avversario che sembra avere pochi concetti ma chiari. In altri termini, il Pescara palleggia inutilmente lontano dalla porta, mentre il Venezia prova cross e imbucate ad ogni pallone recuperato, creando alcune ottime – sebbene potenziali – occasioni. Al minuto 37’, Diambo riceve un buon pallone in area, tuttavia il suo sinistro è parato da Lezzerini. Poco dopo, ci prova Galano sugli sviluppi di uno schema su calcio d’angolo, palla fuori. Allo scadere, Mazzocchi crossa dalla destra e sul secondo palo trova libero Johnsen, il quale colpisce di sponda per l’accorrente Aramu che porta in vantaggio i suoi colpevolmente lasciato libero da Bocchetti.

Il secondo tempo inizia senza Balzano e Riccardi, sostituiti da Ventola e Bocic. La frazione segnerà la totale debacle biancazzurra. Al 47’, Vacca imbuca per Maleh che trova di sponda Forte, tiro secco e due a zero Venezia. Difesa biancazzurra ancora una volta passiva e deconcentrata, molto fragile. Il Pescara, da questo momento in poi, scompare. Al 52’, Johnsen prende la traversa a seguito di un miracoloso intervento di Fiorillo. Ancora il numero uno biancazzurro al 61’, in parata su Johnsen. Al 74’, Nzita viene espulso per doppia ammonizione, complicando ancor più la vicenda. Al minuto 80’, il Venezia fa tre a zero con Maleh, servito da Mazzocchi. All’87’, Johnsen prende il secondo legno della sua partita con un tiro da fuori. Al 93’, segna Karlsson di testa di fronte a una difesa che non oppone più nulla.

La serata infausta frutta a ciascun giocatore una nota di demerito, tuttavia – e purtroppo – alcune situazioni vanno segnalate singolarmente. Bocchetti, almeno per ora, non è il giocatore che ci si aspettava: quasi sempre in ritardo e colpevole su diversi dei gol presi nelle due giornate giocate da lui. Memushaj non ha la condizione di un tempo, ma la sua colpa è solo quella di avere 33 anni, bisognava solo saperlo. Discorso analogo per Balzano. Capone è imbrigliato nella sua gabbia di costante apatia, lontano da un’intensità accettabile per un calciatore di serie B. Galano è il tema dell’inizio stagione: corpo avulso, mai in partita, svogliato, lento. Se la squadra non potrà contare su di lui, saranno guai seri. Per ciò che riguarda altre prestazioni ampiamente sotto la sufficienza, perdoniamo le prime volte in quanto tali.

La squadra è ancora da scoprire, ma le premesse non sono buone. La rosa ha noti limiti purtroppo già evidenti. Se non conoscessimo Oddo, grideremmo già ad un suo allontanamento, invece ad evitare un pessimismo senza recupero è proprio la fiducia in lui, sperando sia ancora questione di ragione e non fede cieca.  

Tabellino:

Venezia: Lezzerini, Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro (77' Marino), Vacca (67' Crnigoj), Fiordilino (84' Rossi), Maleh, Aramu (77' Bjarkason), Johnsen, Forte (67' Karlsson). All. Zanetti

Pescara: Fiorillo, Nzita, Drudi, Bocchetti, Balzano (46' Ventola), Memushaj, Omeonga, Diambo (66' Busellato), Galano (66' Belloni), Riccardi (46' Bocic), Capone. All. Oddo

Marcatori: 45+1' Aramu (V); 47' Forte (V); 80' Maleh (V); 92' Karlsson (V)

Espulso Nzita al 73' minuto per doppio giallo