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Domenica, 27 Dicembre 2020 17:49

Virtus Entella Pescara 3 0, passo indietro per i biancazzurri

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Il Pescara incassa una pesante e meritata sconfitta per tre reti a zero al Comunale di Chiavari contro una buona Entella, al termine di una partita mal giocata. Gli episodi, indubbiamente un po’ sfortunati per i biancazzurri, non devono essere un alibi per giustificare una prestazione al di sotto delle ultime uscite. Si spera che la delusione possa trasformarsi in incentivo ad intervenire sul mercato, la rosa così come si presenta in questo difficile inverno appare ancora inidonea all’obiettivo salvezza.

Al via, i timori della vigilia sono purtroppo confermati e Ceter si accomoda in panchina. Non sarà della partita nemmeno da subentrato, a presagio di un futuro incerto. Per il resto, in assenza di Memushaj, Maistro gioca da mezzala al fianco di Valdifiori e Omeonga, in avanti agiscono Galano e Bocic (ancora una pessima partita per lui). Sin dalle prime battute, il Pescara sembra giocare con eccessiva leggerezza, forse anche complici le scelte – in parte – offensive di mister Breda, o più in generale colpa di un’illusoria tranquillità data dalla buona prova con il Brescia. Al 16’, Fiorillo sbaglia un facile passaggio e concede a De Luca l’intercetto, palla a Schenetti che porta in vantaggio i suoi. Al 23’, ci prova Mancosu con un sinistro a giro che esce di pochissimo. Al 32’, Maistro frana su De Luca in area e l’arbitro fischia un nettissimo calcio di rigore. Sul dischetto va De Luca, Fioirillo respinge ma proprio la zanzara si avventa veloce sul pallone e rimedia all’errore segnando il due a zero. Al 33’, Bellanova buca con il destro un pallone invitante da calciare a rete con un piattone non impossibile. Al 38’, Fiorillo ferma Settembrini che sbaglia quasi in solitaria.

Il secondo tempo vede una Virtus Entella in generale controllo della partita, con il Pescara che nonostante i cambi non riesce a creare reali pericoli ed anzi rischia più volte di subire il terzo gol. In particolare, nessun effetto sortiscono gli ingressi di Nzita, Riccardi, Crecco, Capone e Blanuta, giovane attaccante della primavera apparso non ancora pronto per la serie B. Al 32’, Chiosa colpisce l’incrocio dei pali con un fantastico destro al volo. Al 42’, il Pescara avrebbe l’occasione di riaprirla con un destro di Maistro, tuttavia Russo vola e salva i suoi con un grande intervento. Al 49’, Cardoselli si esibisce in una rovesciata spettacolare che batte Fiorillo e fa tre a zero.

La sconfitta nasce, come accennato, dall’illusione di avere risolto i tanti problemi che affliggono la squadra. Di qui l’atteggiamento un po’ più offensivo e un po’ più leggero, con una formazione che mirava a vincere una partita che umilmente si doveva soprattutto pareggiare. Forse il primo errore di mister Breda che fin qui stava compiendo un quasi miracolo. L’assenza di una punta è la prima questione che dovrà affrontare la società, colpevole di un sensibile deficit di trasparenza per ciò che riguarda le condizioni di Ceter. In assenza di informazioni chiare, non sarà semplice valutare l’operato della dirigenza.

Tabellino:

ENTELLA (4-3-1-2): Russo; Coppolaro, Poli (63' Cleur), Chiosa, Pavic; Settembrini, Paolucci (63' Brecianini), Koutsoupias; Schenetti (79' Cardoselli); Mancosu (79' Mancosu), De Luca. All. Vivarini.

PESCARA (3-5-2) - Fiorillo; Guth, Bocchetti, Scognamiglio (46' Nzita); Bellanova, Omeonga (61' Riccardi), Valdifiori, Maistro, Jaroszynski (66' Crecco); Galano (79' Capone); Bocic (46' Blanuta). All. Breda

Reti: 16' Schenetti, 32' De Luca, 94' Cardoselli

ARBITRO: Abbattista di Molfetta