Sulla Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie Speciale – n. 97, del 10 dicembre 2019 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo” del Corpo, per l’anno 2019.
Il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis ha firmato l'ordinanza che vieta lo scoppio di petardi, mortaretti e artifici similari di ogni tipo nei luoghi pubblici dal 29 dicembre fino al 6 Gennaio 2020.
C’è un borgo in Abruzzo dove il tempo sembra essersi fermato, è un borgo in cui il Natale non è solo “la festa”, ma è una grande emozione vissuta in famiglia, tra gli abbracci ed i sorrisi di chi ancora è capace di sognare: i più piccoli.
Si chiude con un pareggio a reti inviolate il 2019 del Delfino, un risultato incolore che è anche lo specchio della stagione dei biancazzurri.
Senza infamia e senza lode, il Pescara di mister Zauri chiude il girone d'andata a metà classifica: 26 punti in 19 partite, frutto di 7 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte. Probabilmente c'è qualche rimpianto per lo 0-0 casalingo maturato contro il Chievo Verona, soprattutto per qualche occasione di troppo fallita nel primo tempo, ma il risultato conferma ancora una volta che, senza le invenzioni di Galano e Machin, la squadra non può ambire a posizioni di vertice.
Per l'ultima gara dell'anno il tecnico biancazzurro conferma lo schema ad "albero di Natale", quel 4-3-2-1 ormai consolidato, con Maniero terminale offensivo al posto di Borrelli; assente a centrocampo Memushaj (non convocato per motivi disciplinari) e rimpiazzato da Kastanos. Il primo tempo è nettamente di marca biancazzurra, ma si tratta di una sterile supremazia, perché i padroni di casa sprecano tutte le occasioni per sbloccare il risultato. Prima Scognamiglio (al 13') e poi Drudi (al 18') non riescono a colpire bene la palla da buona posizione in area clivense; ma è soprattutto l'occasionissima fallita da Machin al 29' a gridare vendetta: il fantasista lanciato in contropiede, solo dinanzi a Nardi in uscita, tenta il pallonetto mancando clamorosamente lo specchio della porta.
Nella ripresa i ritmi calano vertiginosamente e gli ospiti hanno buon gioco per controllare le rare sortite offensive del Pescara. L'occasione migliore capita sul piede destro (quello sbagliato) di Galano che, ben servito da Maniero, fallisce il colpo vincente al 61'. La girandola delle sostituzioni non modifica il quadro tattico della gara, che stancamente si trascina alla fine senza emozioni.
"Il pareggio è un risultato sostanzialmente giusto - ammette mister Zauri a fine gara - però se avessimo segnato nel primo tempo con Machin la partita sarebbe senz'altro cambiata. Non posso di certo rimproverare i miei ragazzi, che hanno fatto bene contro un avversario forte e organizzato. Il mio voto a fine girone di andata? Penso di meritarmi una sufficienza stiracchiata e conto di fare qualche punto in più in quello di ritorno, trovando risultati migliori soprattutto attraverso il bel gioco. Purtroppo in questa prima parte della stagione siamo stati condizionati da pesanti infortuni. Il mercato di gennaio? Non manderemo via nessuno, ma se qualcuno preferirà cercare una nuova sistemazione di certo non lo ostacoleremo".
PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo, Ciofani, Drudi, Scognamiglio, Masciangelo, Busellato (73' Melegoni), Palmiero, Kastanos, Galano, Machin (76' Di Grazia), Maniero (86' Bocic). All.: Zauri.
CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Nardi, Dickmann, Vaisanen, Cesar, Frey, Segre, Di Noia (68' Esposito), Garritano, Vignato, Pucciarelli (58' Giaccherini), Djordjevic (86' Rodriguez). All.: Marcolini.
Arbitro: sig. Baroni di Firenze.
Note: ammoniti Masciangelo, Di Noia, Cesar, Scognamiglio, Dickmann; spettatori 5.453 per un incasso di 32.212 €.
C’è grande attesa per il concerto di fine anno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese che accoglierà brani tratti dai due repertori più celebri dedicati al periodo di festa: da un lato i valzer e le polke della Vienna degli Strauss, dall’altro pagine celebri del belcanto italiano.
L’amministrazione comunale di Martinsicuro, la Di Felice Edizioni e l’associazione Martinbook organizzano NATALE CON LE TRADIZIONI, iniziativa nata nell’ambito del “Patto locale per la lettura” sottoscritto qualche mese fa tra vari partner del territorio di Martinsicuro che dal 2018 può fregiarsi del titolo di “città che legge” grazie a una campagna promossa dal CEPELL (Centro per la lettura) e dal MIBACT.
L’amministrazione comunale intende assegnare, in concessione per la durata di 90 anni, cinque aree cimiteriali di diversa tipologia, individuate a seguito di ricognizione all’interno del cimitero esistente per l’edificazione di tombe di famiglia private (cappelle gentilizie, edicole funerarie e fosse vergini), facenti già parte della pianificazione e razionalizzazione delle aree cimiteriali.
Anche quest'anno sono arrivati carichi di doni i Babbi Natale della Sevel di Atessa (Chieti), che hanno fatto visita ai piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica e di Pediatria dell'ospedale Santo Spirito di Pescara insieme ai volontari della sezione interprovinciale Pescara-Teramo dell'AIL, l'Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma.