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Martedì, 02 Ottobre 2018 20:32

Padova Pescara 2 2, che beffa per i biancazzurri!

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Il Pescara getta al vento il primato in classifica regalando il finale di partita al Padova. Gara dominata dai biancazzurri, mai in affanno e forse traditi dall’eccesso di sicurezza. Cisco e Cappelletti rispondono a Brugman e Mancuso con due gol entrambi nel recupero. Terreno di gioco in buone condizioni dopo il nubifragio che ha portato al rinvio.

 

 

La partita inizia con le formazioni annunciate nella serata di ieri, con Pillon che conferma la squadra vittoriosa contro il Crotone. Il Pescara parte con buon piglio, assecondando una fase del match che costringe i biancazzurri a fare la partita. La presenza di Mancuso come centravanti consente maggiore profondità, tuttavia espone a contropiede perché accorcia la squadra se il palleggio è alto. Questo il canovaccio del primo tempo, con il Pescara che gioca e crea e il Padova che spreca potenziali ma ottime opportunità di contropiede. Ci prova Mancuso al 9’ con un sinistro dall’interno dell’area di rigore, para Merelli. Al 23’, Pulzetti manca di poco la porta provando con un morbido destro a giro. Al 26’, Mancuso guadagna un punizione dal limite e Brugman la sfrutta al massimo, appoggiando in rete il pallone che scavalca leggero la barriera. Al 32’, Antonucci pecca di altruismo e cerca in area un compagno che non c’è, quando avrebbe dovuto colpire di testa verso la porta.

 

La ripresa vede iniziare il Padova confusamente in avanti, senza creare nulla. Al 5’, Gravillon viene steso da Mazzotto in area e l’arbitro fischia il calcio di rigore. A dire il vero di contatti in area se ne vedevano anche altri, tra i quali una vistosissima trattenuta ai danni di Mancuso. Il Sig. Volpi poteva scegliere quale tra gli episodi visti generasse il fischio. Va Mancuso sul dischetto, battendo Merelli con un destro potente e preciso. Poco più tardi, il Padova trova un’occasione importante con il palo di Cisco, su tiro deviato da Fiorillo ed a termine di una progressione convincente. Da qui, Pescara in pieno controllo. Veneti in difficoltà fisica e di idee, sembravano aspettare la fine consapevoli del destino avverso ormai inevitabile. Al Pescara devono ascriversi colpe di leziosismo, questa squadra non deve tradire la propria identità e il palleggio sterile non è nel novero delle sue attitudini. Al 90’, Cisco aggancia fuori area e lascia partire un sinistro violento, pallone che tocca l’interno della traversa ed entra in rete. Il Pescara perde le distanze e va in confusione, lasciando al Padova facili e scontate iniziative offensive. Proprio nell’istante finale, Capelli colpisce al volo e Cappelletti devia in rete con un fortunato tacco. Beffa finale per un Pescara che deve rimproverarsi della propria sventura.

 

Pillon colorito nel post partita: “Sono molto incazzato, pareggiare una partita così mi rode molto. Meritavamo di vincere per come abbiamo giocato. In cinque minuti abbiamo buttato in fumo una partita vinta. Dovevamo salire un po' di più, ma non l'abbiamo gestita bene. Fino a quando l'arbitro non fischia la fine, non è mai finita, ci serva d'insegnamento”. Sabato arriva il Benevento, sarà lì che misureremo davvero le ambizioni biancazzurre.

 

Tabellino:

 

PADOVA: Merelli, Contessa, Trevisan, Pulzetti (46' Cisco), Capelli, Broh, Mazzocco, Cappelletti, Bonazzoli, Mandorlini (60' Minesso), Clemenza (74' Capello)

A disposizione: Perisan, Serena, Ceccaroni, Guidone, Sarno, Zambataro, Ravanelli, Belingheri, Salviato

All.: Pierpaolo Bisoli

 

PESCARA: Fiorillo, Balzano, Campagnaro, Gravillon, Del Grosso, Memushaj, Brugman, Machin (79' Crecco), Marras (90’ Ciofani), Mancuso, Antonucci (66' Capone)

A disposizione: Kastrati, Monachello, Fornasier, Elizalde, Cocco, Perrotta, Melegoni, Del Sole, Kanoutè, Ciofani

All.: Giuseppe Pillon

 

MARCATORI: 25' Brugman, 50' Mancuso, 90' Cisco, 95' Cappelletti

AMMONITI: Mazzocco, Trevisan, Brugman, Capelli

Ultima modifica il Martedì, 02 Ottobre 2018 21:57