Edilizia sanitaria. La Giunta regionale propensa alla costruzione di un nuovo nosocomio per Teramo mentre prevista per Giulianova la riqualificazione della struttura esistente. Il sindaco: “Decisioni prese senza interlocuzione. Un vero e proprio colpo di mano a danno dei territori. Anzi, uno schiaffo alla democrazia”.
Mostra da visitare solo su appuntamento. A cura di Massimiliano Scuderi Sabato 7 Aprile 2018 | ore 18.30 FONDAZIONE ZIMEI Via Aspromonte, 4
Mercoledì 28 marzo 2018, alle ore 18,00, al Mediamuseum di Pescara (piazza Alessandrini 34), Marco Presutti converserà con Emilio Gentile sul suo libro Mussolini contro Lenin (Laterza 2018).
I ragazzi rossoneri entrano in campo con la giusta determinazione, precisi e puntuali nel gioco rispettando le consegne avute.
Daniele Cavicchia, scrittore e poeta montesilvanese, la proposta inedita al Premio Strega che può solo ingioirci come concittadini e sostenitori. Bravo Daniele!
Il Ribelle - M.P.
Ad oggi sarebbe più appropriato e veritiero cambiarlo per non continuare a prendere in giro il popolo italiano.
riciclaggio di proventi illeciti e intestazione fittizia di beni riconducibili al capo Felice Maniero della “Mala del Brenta”.
Ennesima battuta d'arresto per il Delfino, sconfitto di misura dalla capolista Empoli.
Terza sconfitta consecutiva casalinga per il Pescara del nuovo tecnico Epifani, ancora a secco tra le mura amiche: dopo Parma e Carpi, anche l'Empoli si impone agevolmente all'Adriatico, conquistando il massimo del bottino con il minimo sforzo. Seguendo un copione già visto, i toscani vanno a segno nella prima parte della gara e riescono poi ad amministrare con tranquillità il vantaggio. La rete del successo è firmata al 18' da Donnarumma (praticamente un ex, visto il contratto sottoscritto con il Delfino nel 2014, prima di essere ceduto in prestito al Teramo), ma gran merito va a Caputo, lesto a recuperare il pallone prima di servire l'assist vincente.
La reazione dei padroni di casa si materializza in un palo colpito al 31' da Coulibaly a due passi dalla porta e soprattutto nel rigore conquistato al 40' da Mancuso, atterrato in area avversaria dall'estremo difensore Gabriel; ma Pettinari, che di fatto è mancino, decide inspiegabilmente di calciare il penalty con il piede destro e l'esecuzione che ne segue è semplicemente inguardabile: sin troppo facile la parata del portiere empolese.
Nella ripresa le squadre si allungano e commettono entrambe più di un errore. Crescenzi, in vantaggio su Caputo, si fa aggirare da Caputo che manca di poco il raddoppio. Sul fronte offensivo biancazzurro le due uniche occasioni capitano sui piedi di Bunino (che esita troppo prima di tirare) e di Brugman, che nel finale manca il bersaglio calciando da pochi metri sopra la traversa.
Con un solo punto racimolato nelle ultime cinque gare, la classifica del Pescara è sempre più preoccupante, né il calendario è favorevole ai biancazzurri, attesi adesso da due trasferte consecutive in casa prima del Brescia (diretta concorrente nella lotta salvezza) e poi del Palermo.
PESCARA (3-5-2): Fiorillo; Fornasier (46' Gravillon), Coda, Perrotta (66' Carraro); Crescenzi, Machin, Brugman, Coulibaly, Balzano; Mancuso, Pettinari (55' Bunino). All.: Epifani.
EMPOLI (4-3-1-2): Gabriel; Di Lorenzo, Maietta, Luperto, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Krunic (52' Brighi, 78' Lollo); Traoré; Caputo, Donnarumma. All.: Andreazzoli.
Arbitro: sig. Piccinini di Forlì.
Marcatore: 18' Donnarumma.
Note: ammoniti Traoré, Perrotta, Gabriel, Gravillon, Balzano, Machin; spettatori 6.579 per un incasso di 38.585 €.
Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara ospiterà l’Empoli primo in classifica all’Adriatico. In questa fase, l’avversario appare fuori portata per i biancazzurri, alle prese con l’inatteso inseguimento di una salvezza ancora tutta da conquistare.
“Come preludio alla Settimana Santa, abbiamo pensato di invitare don Paolo Curioni, parroco della parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa e la compagnia teatrale, I Sempreverdi che ha recitato le quindici tappe della Via Crucis in dialetto abruzzese”.