Dal Picco di La Spezia esce un Pescara maturo, forte della sua normalità. Un’altra vittoria convincente, meritata per quanto espresso e per gestione delle fasi del match. Pillon fa della prevedibilità la sua arma letale, si gioca sul tema. È un Pescara classico, armonioso nel mezzo e grave al bisogno, con un futuro ancora da scoprire.
Grazie ad una grande prestazione il Delfino si aggiudica il big-match con il Benevento (2-1) e vola al primo posto in classifica.
di Massimo Sanvitale
Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara ospiterà il Benevento, seria candidata alla vittoria finale. Pillon dovrà fare a meno degli infortunati Antonucci e Capone, così appare necessario dirottare nuovamente Mancuso lungo la fascia ed affidare il ruolo di centravanti a Monachello. Brugman, in un primo momento in dubbio, dovrebbe essere della partita.
Il Pescara getta al vento il primato in classifica regalando il finale di partita al Padova. Gara dominata dai biancazzurri, mai in affanno e forse traditi dall’eccesso di sicurezza. Cisco e Cappelletti rispondono a Brugman e Mancuso con due gol entrambi nel recupero. Terreno di gioco in buone condizioni dopo il nubifragio che ha portato al rinvio.
Terza vittoria casalinga consecutiva per il Pescara che con una doppietta del suo centravanti supera anche il Crotone (2-1).