Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Sabato, 27 Aprile 2019 18:34

Pescara, un altro pareggio

Scritto da

Terzo pareggio consecutivo per il Delfino, che non va oltre l'1-1 casalingo contro il Verona.

Un solo punto per il Pescara che avanza a piccoli passi verso i playoff; ma se questo traguardo verrà raggiunto il merito sarà per ciò che i biancazzurri hanno combinato nel girone d'andata e non certo per il balbettante cammino degli ultimi mesi: una sola vittoria nelle ultime 8 partite disputate, in cui i ragazzi di mister Pillon hanno racimolato la miseria di 7 punti. Anche contro il Verona la squadra ha brillato esclusivamente nei 15' iniziali, per poi lasciare agli ospiti il pallino del gioco. Merito (o colpa) del vantaggio realizzato dopo 7' da Sottil che, dopo aver mancato qualche minuto prima una facile occasione in area, non fallisce la seconda infilando di sinistro al termine di un fulmineo contropiede. Il Verona reagisce allo svantaggio e prende decisamente il sopravvento, schiacciando il Pescara nella propria metà campo. Miracoloso Fiorillo in almeno tre occasioni: al 14' quando ribatte un tiro di Di Gaudio, al 44' sventando un colpo di testa ravvicinato di Dawidowicz e di nuovo su una conclusione di Di Gaudio al 48', con il pallone respinto sui piedi di Matos che clamorosamente fallisce il tap-in vincente. Al 67' il pescarese Grosso, adesso tecnico degli scaligeri, tenta il tutto per tutto inserendo Pazzini e Faraoni al posto di due centrocampisti: il Verona ultra offensivo, con ben 4 attaccanti, spaventa non poco mister Pillon, che reagisce sostituendo il bomber Mancuso con il difensore Perrotta (il quinto del reparto arretrato!). La fortuna premia però gli audaci e al 72' proprio il neoentrato Faraoni sigla il pareggio sfruttando al meglio l'ennesimo cross piovuto in area biancazzurra. Il pubblico di casa rumoreggia, disapprovando la mossa difensivista del tecnico, che corre parzialmente ai ripari inserendo Monachello al posto di Sottil. Nel finale ci provano senza successo Scognamiglio e Bellini, ma la frittata è ormai fatta: il punto premia il coraggio di Grosso e punisce le paure di Pillon.

 

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Bettella, Scognamiglio, Del Grosso; Brugman, Bruno, Memushaj, Marras (62' Bellini); Mancuso (70' Perrotta), Sottil (76' Monachello). All.: Pillon.

HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Dawidowicz, Marrone, Vitale; Danzi (67' Pazzini), Gustafson, Zaccagni (67' Faraoni);  Matos, Tupta, Di Gaudio (75' Lee). All.: Grosso.

Arbitro: sig. Abbattista di Molfetta.

Marcatori: 7' Sottil, 72' Faraoni.

Note: ammoniti Bruno, Brugman, Di Gaudio, Mancuso, Memushaj, Matos, Lee; spettatori 9.939 per un incasso di 50.042 €.

Venerdì, 26 Aprile 2019 19:13

Pescara Verona, per i playoff e per i tifosi

Scritto da

Domani, coni inizio ore 15:00, il Pescara ospiterà l’Hellas Verona, per una partita di classifica e rivalità.

Venerdì, 26 Aprile 2019 16:24

"Mogol racconta Mogol" a Pratola Peligna

Per la Madonna della Libera il primo maggio

Messe sospese in Sri Lanka fino a nuovo avviso. I morti sono "circa 253", ha riferito il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Bbc. In precedenza, il bilancio era di oltre 350 morti.

La Consulta degli Eventi incontra i candidati sindaco Al circolo “Il Nome della Rosa” presenti Arboretti, Costantini, Macera e Tribuiani hanno dialogato con le associazioni

Maragno ufficializza la candidatura a capolista di Forza Italia. "Sarò contento e il prossimo sindaco possa realizzare almeno il 20 per cento di ciò che noi abbiamo fatto dal 2014 a oggi".

Venerdì, 26 Aprile 2019 12:14

Celebrato soldato Ceco morto a Giulianova

Scritto da

Inaugurata una targa bilingue (italiano-ceco) a Hrušovany u Brna in onore del soldato Jan Kelbl. Targa inviata da Giulianova nella Repubblica Ceca per ricordare il legionario cecoslovacco. La cerimonia in occasione della liberazione del paese da parte dell’esercito sovietico Giulianova.

Il transito di una perturbazione favorirà episodi di instabilità anche sulla nostra regione, specie nel pomeriggio-sera e nel corso della nottata. Nuovo peggioramento domenica

Dal 26 aprile al 12 Maggio in giro per l'Abruzzo. Una grande festa che racchiude il senso profondo del festival Artinvita: la condivisione e l’universalità di un linguaggio, quello dell’arte, che permette l’incontro di popoli, di forme espressive e di professionalità.

Top News

Menu principale

Statistiche

Visite agli articoli
33232140