Pubblicati oggi lunedì sul sito della Regione Abruzzo (sezione Concorsi) e martedì sul BURAT gli avvisi pubblici per l’assunzione di 36 unità di personale di categoria D a tempo determinato (12 mesi) presso la Regione con varie qualifiche.
Il decreto Terremoto a favore delle popolazioni interessate dagli eventi sismici del 2016 e 2017 ottiene il via libera dalla Camera dei Deputati con 201 sì e 16 voti contrari, passando così al Senato per la seconda lettura.
Castrovillari, arrestato un falso funzionario dell’Unione Europea per aver ricevuto indebitamente denaro a fronte della promessa di erogazione di finanziamenti comunitari a “fondo perduto”.
Accolto il ricorso al Tar di Bolzano di una mamma perchè l'ente elenca solo 4 opzioni alternative di liste di pietanze e non specifica le ragioni giuridiche del diniego
Una bomba è esplosa nella città di Strabane, in Irlanda del Nord, in un apparente attentato contro alcuni agenti di polizia di pattuglia, senza provocare fortunatamente feriti.
Paura a Londra per un attacco davanti al palazzo di Westminster che ospita il Parlamento britannico, la polizia ha sparato ad "un uomo che impugnava un coltello" all'interno dell'area dell'edificio di Westminster, dopo che un'auto aveva falciato diverse persone sul vicino Westminster Bridge, prima di andare ad urtare contro le balaustre.
di Enrico Gambacorta
Art 53 della Costituzione parla di imposta progressiva per chi può pagare le tasse
È risaputo che per acquistare i biglietti del treno più convenienti occorra prenotare con un certo anticipo.
Occasione di lavoro perché le aree sono messe a bando a prezzi calmierati e la normativa dedicata permette agli under 40 di avere un diritto di prelazione.
Dissesto ebbe inizio dai 100milioni di euro di debito con l'erario. Distratti oltre 9 milioni di euro. Coinvolto anche un faccendiere, Cigno Nero, collegato a Mafia Capitale insieme all'imprenditore, la segretarie il commercialista, quarto uomo.
Eseguite dalla Guardia di Finanza 3 ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli amministratori della GRUPPO EDOM S.p.A., titolare dei negozi a marchio “Trony” di Roma.
2 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico dell’imprenditore romano, 51 anni, e del commercialista e faccendiere di 50 anni, e un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari della diretta collaboratrice di quest’ultimo di anni 46 anni. Questo è il risultato dell'attività investigativa.
I tre - unitamente ad un quarto soggetto, 51 anni, commercialista romano - sono indagati per bancarotta fraudolenta aggravata per aver distratto ingenti somme di denaro dal patrimonio della GRUPPO EDOM S.p.a. – società titolare dei negozi “Trony” di Roma - causandone il fallimento.
L'operazione si chiama “cigno nero”, gli indagati erano soliti riferirsi al faccendiere e mente finanziaria del gruppo, già noto alle cronache giudiziarie poiché emerso nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale” per gli stretti legami con i principali indagati di quell’indagine.
Il dissesto della GRUPPO EDOM trae la sua origine dal debito di oltre 100 milioni di euro maturato nei confronti dell’Erario e prodottosi a seguito della ingente evasione fiscale contestata alla società.
Per i reati tributari , su ordine della Procura di Roma, l'imprenditore era già stato arrestato nel dicembre 2013 dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e condannato in primo grado a tre anni e dieci mesi di reclusione (sequestro beni immobili per oltre 9 milioni di euro).
In conseguenza dello stato di insolvenza, generato dalla grave esposizione debitoria, la società, inizialmente ammessa dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo, nel febbraio scorso è stata dichiarata fallita. Si legge nel report delle indagini della Guardia di Finanza che
i tre indagati, anche dopo essersi spogliati di qualsiasi carica societaria, “hanno continuato a programmare e attuare tutte le strategie economico-finanziarie della società, in completa autonomia rispetto agli amministratori formalmente nominati.”
A tradirli sono stati i ripetuti ed ingenti prelievi di denaro contante dai conti societari (circa 7 milioni di euro in 4 anni), l’alterazione della contabilità attraverso artifici contabili come la cancellazione tout court di interi blocchi di registrazioni, l’occultamento dei corrispettivi, la contabilizzazione di costi fittizi e l’annotazione di meri giroconti e storni risultati privi di qualsiasi giustificazione economica.
I trasferimenti di denaro a società sammarinesi erano sempre riconducibili agli indagati e alla fine sono stati distratti dal patrimonio della GRUPPO EDOM circa 9,5 milioni di euro.
Straniero ubriaco scaccia il connazionale che lo ospita, attacca personale medico, aggredisce Carabinieri.
Incredulità, sgomento, rabbia. Un fatto atroce ha scosso l'intera Francia. L'episodio è avvenuto sabato a Perpignan (Pyrénées-Orientales).
Neanche la crisi permanente è bastata per portare a condizioni più “praticabili” i prezzi del mercato immobiliare che al netto di inevitabili ribassi sono tuttavia rimasti proibitivi per gran parte degli italiani.