Il Pescara agguanta il pari al Rigamonti di Brescia, campo storicamente ostico. Alla rete di Jagiello nel primo tempo, risponde l’ex Dessena alla mezz’ora della ripresa. I biancazzurri escono con due punti dalle due difficili trasferte di Monza e Brescia, un bottino discreto che tuttavia risulta ancora del tutto insufficiente all’obiettivo playout. Molte cose sono andate storte: in primo luogo la positività al covid di Machin; in secondo luogo la vittoria dell’Ascoli a Monza. Il quartultimo posto dista quattro punti ed è occupato dal Cosenza, che domani sarà ospite del Venezia. Un’eventuale vittoria calabrese significherebbe lo scivolamento del Pescara a sei punti dall’Ascoli in quota playout.
Il Pescara esce sconfitto per una rete a zero (Meggiorini) dal Menti di Vicenza e complica ulteriormente la sua corsa ai playout. Biancazzurri mai realmente in partita, a tratti in balia degli avversari che costruiscono numerose occasioni da rete. Il risultato finale poteva essere anche più largo. Sono sei i punti che dividono il Pescara dal quartultimo posto occupato dalla Reggiana, un’impresa ancora possibile solo in teoria, ogni idea in tal senso si infrange contro la realtà di una squadra incapace di vincere.
Il Pescara vince questi playout e resta in serie B grazie ai calci di rigore. Non sono bastati, infatti, 120 minuti di gioco per decretare un vincitore, con gli umbri in vantaggio per 2 reti a 1 e dunque in perfetta simmetria con la gara di andata. Dal dischetto, decisivi gli errori di Bonaiuto e Iemmello.
Doveva essere la partita della vita, invece si è rivelata la più buia delle delusioni. Il Pescara esce sconfitto dal Bentegodi per una rete a zero, senza mai tirare, senza mai giocare, incapace di dirsi squadra.
Domani, con inizio ore 21:00, il Pescara sarà ospite del Chievo al Bentegodi di Verona, per i biancazzurri sarà salvezza o inferno playout.
Il Trapani di Fabrizio Castori batte al Provinciale un Pescara inesistente per 1 a 0 (rete di Luperini). Punteggio che avrebbe dovuto essere più largo in favore dei siciliani, solo alcuni strepitosi miracoli di Fiorillo hanno evitato una debacle più marcata. Ora il Pescara potrebbe non riuscire ad evitare i playout anche in caso di due vittorie contro Livorno e Chievo. In caso di sconfitte, poi, non è nemmeno esclusa la retrocessione diretta.
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